
Romolo Romani. Anima e visioni e le arti figurative in Italia tra Ottocento e avanguardia - Mart, Corso Bettini, 43 - Rovereto
Mostra in corso dal 21 ottobre 2021 al 13 febbraio 2022
Il Mart presenta - da un�idea di Vittorio Sgarbi e a cura di Beatrice Avanzi e Roberta D�Adda e in collaborazione con Fondazione Brescia Musei - una mostra dedicata all�artista lombardo Romolo Romani il cui lavoro � stato negli ultimi anni oggetto di rinnovati studi e ricerche. A cavallo tra i due secoli.
Comunicato stampa della Mostra Romolo Romani. Anima e visioni e le arti figurative in Italia tra Ottocento e avanguardia
Il Mart organizza, in collaborazione con la Fondazione Brescia Musei, una mostra dedicata all�artista lombardo Romolo Romani il cui lavoro � stato negli ultimi anni oggetto di rinnovati studi e ricerche. A cavallo tra i due secoli, Romani anticip� alcune delle correnti pi� significative del Novecento come l�astrattismo e le avanguardie futuriste che costituiscono il fiore all�occhiello delle collezioni del Mart e del suo Archivio del �900. Durante la sua breve carriera afferm� una personale visione fondata su suggestioni oniriche e spiritualiste.
A Rovereto, dal 21 ottobre al 13 febbraio, Romolo Romani. Anima e visioni presenta una sessantina di opere dell�artista provenienti in gran parte dai Musei Civici di Brescia e arricchite da una selezione di opere e documenti conservati al Mart.
Si tratta principalmente di disegni su carta a cui l�artista di dedic� con particolare passione.
Organizzata dalla curatrice del Mart Beatrice Avanzi e dalla conservatrice dei Musei Civici di Brescia Roberta D�Adda, l�esposizione conferma l�impegno di entrambi i musei a stringere alleanze con le pi� importanti istituzioni culturali al fine di valorizzare e di promuovere patrimoni artistici pubblici. La monografica rappresenta inoltre l�occasione per la circuitazione di un�eredit� unica, sapientemente custodita dal Comune di Brescia e dalla sua Fondazione museale, messo eccezionalmente a disposizione dei sempre numerosi visitatori del Mart.
Romolo Romani. Anima e visioni ripercorre le tappe della breve carriera artistica di Romani (Milano, 1884 � Brescia, 1916): dal precoce esordio come caricaturista nei primissimi anni del Novecento � di cui � testimonianza un ritratto della sua insegnante di ginnasio � all�originale sintesi tra simbolismo ed espressionismo influenzata dall�arte del Nord Europa e, in particolare, da Edvard Munch, alla sperimentazione di un linguaggio non figurativo in anticipo sui pi� celebri artisti astratti del XX secolo, fino al ritorno a uno stile pi� tradizionale negli ultimi anni, segnati dalla malattia mentale che lo porter� alla morte. Nel percorso di visita emerge con forza la dimensione interiore come fondamento stesso della creazione di Romani.
Precursore dell�avanguardia, tra i firmatari del primo Manifesto dei pittori futuristi del 1910 - poi ritiratosi � Romani aderisce brevemente al Futurismo per poi proseguire in autonomia la sua ricerca sull�espressione degli stati d�animo: una visione fondata su suggestioni oniriche e spiritualistiche in cui affiorano i suoi incubi e i suoi fantasmi.
Questi prendono corpo nei volti dai forti chiaroscuri e dalle deformazioni memori delle teste grottesche di Leonardo, circondati da andamenti lineari che possono essere interpretati come propagazioni di onde psichiche e suoni interiori.
Attraverso queste linee Romani rappresenta anche il fluire dell�acqua, la scomposizione della luce attraverso un prisma e altri motivi tratti dal mondo naturale che, nella sua arte, si trasfigurano in un�esplorazione dell�invisibile.
L�interesse per l�occultismo e la volont� di evocare sensazioni e suoni interiori, lo portarono inoltre sulla via dell�astrazione, di cui fu uno dei precursori in Europa, anticipando le ricerche dello stesso Kandinskij.
Dopo essersi dedicato a una produzione prevalentemente grafica, nella quale prevalgono strutture e composizioni geometriche, nell�ultimo periodo l�artista ritorna alla figurazione con una serie di ritratti e con alcuni manifesti nei quali sembra ritrovare la forza espressiva di un tempo.
Orari:
da martedi a domenica dalle 10.00 alle 18.00. Venerdì dalle 10.00
alle 21.00. Lunedi chiuso.
Biglietti: intero 11 €,
ridotto 7 € per gruppi, giovani dai 15 ai 26 anni, over 65 anni, gruppi
di visitatori di almeno 15 persone; soci o tesserati di enti convenzionati
con il Museo; Amici dei musei convenzionati; possessori di Family Card.
Famiglie 22 €.
Ingresso gratuito ogni prima domenica del mese (la biglietteria chiude mezz'ora
prima della chiusura).
Info: tel. +39.0464.431813;
800 397760; fax +39.0461.239497
Sito web: Mart |