
Odissea nel futuro - MuSe, Palazzo delle Albere, Via Roberto da Sanseverino, 43, Trento
Mostra
in corso dal 21 settembre 2024 al 1 dicembre 2024
Il Muse ospiterà una mostra che invita a esplorare i temi della fantascienza attraverso romanzi, film, fumetti, videogiochi, opere artistiche e multimediali e a riflettere sulle possibili evoluzioni della nostra società.
Comunicato stampa della mostra Odissea nel futuro
L�universo artistico e letterario della fantascienza ha descritto molti futuri possibili � utopici o distopici � sorprendendoci spesso con intuizioni che hanno trovato riscontro nella realt�. Artiste/i e autrici/ori hanno immaginato mondi lontani nello spazio e nel tempo, reinterpretando spesso eventi passati e offrendo nuove chiavi di lettura del presente. Il progetto espositivo nello spazio Agor� �Odissea nel futuro�, visitabile dal 21 settembre, invita a esplorare i temi della fantascienza attraverso romanzi, film, fumetti, videogiochi, opere artistiche e multimediali e a riflettere sulle possibili evoluzioni della nostra societ�. Con un apparato testuale, iconografico, multimediale e di oggetti, "Odissea nel futuro� si concentra su alcuni temi della fantascienza � arte, natura, societ�, tecnologia � per immaginare le tante e disparate strade possibili che il mondo sta prendendo.
�Il nuovo tema che viene presentato in MUSE Agor�, spiega Patrizia Fam�, direttrice dell�Ufficio Programmi per il pubblico �si pone come obiettivo la creazione di uno spazio di dialogo nel quale, attraverso il racconto di autrici e autori, l�incontro con esperte/i e una rappresentazione anche iconografica e multimediale per la fruizione autonoma, si possa portare all�attenzione del pubblico come la realt� e l�immaginario siano interdipendenti. �Odissea nel futuro� si racconta attorno a quattro macro-temi principali e con una selezione di romanzi, fumetti, film, serie TV, videogiochi: ciascuna delle opere presenti mostra nuove chiavi di lettura, consultabili dal pubblico�.
I temi trattati
Tecnologia: molte opere di fantascienza hanno provato a immaginare futuri in cui scienza e tecnologia sono progredite a tal punto da garantire un progresso in settori come l�industria, i trasporti, la medicina, l�economia e il vivere quotidiano. In questa sezione immaginiamo la tecnologia del futuro che potr� migliorare il benessere del presente, con un occhio attento a un tema oggi molto attuale, l�intelligenza artificiale, resa mediante un�installazione interattiva.
Societ�: la fantascienza � uno strumento sociologico molto potente. Soprattutto nel corso del Novecento (ma gi� nel secolo precedente) ha provato a ipotizzare delle societ� riorganizzate secondo canoni scientifici, che hanno portato a descrivere talvolta utopie, cio� mondi �perfetti� o pi� spesso distopie, ovvero civilt� sotto governi totalitari e autocratici. Il mondo contemporaneo � ben diverso da quello antico e ipotizzare come cambieranno in futuro il lavoro, le relazioni sociali, i ruoli dei cittadini � un problema molto attuale per la sociologia.
Natura: nel confronto tra societ� e tecnologia, essere umano e macchina, non si deve trascurare quello che � il rapporto con l�ambiente, i cui ritmi sono ben diversi. La fantascienza ha immaginato mondi in cui l�umanit� ha annientato la natura per i propri interessi, altre volte in cui la natura � dominante, ponendo l�accento su come stia cambiando nella societ� contemporanea il nostro rapporto con essa.
Arte: pittura, architettura, musica e altre forme d�arte sono sempre state un indicatore dello stato di una civilt� evidenziando temi e argomenti di discussione al pari della letteratura. L�immaginario della fantascienza ha riconosciuto all�arte un ruolo centrale in molti futuri possibili.
Il percorso espositivo
�Le quattro macro-aree, spiegano i curatori del progetto Robert Burli, Christian Lavarian e Luca Scoz, sono presentate ciascuna attraverso testi, immagini, oggetti e multimedia che ne introducono le tematiche attraverso una breve descrizione. In ognuna sono presenti delle opere provenienti dalla collezione Archivio Arte Contemporanea di Stefano Giovanazzi, accompagnate da video di famosi film di fantascienza e immagini di futuri generati dall�intelligenza artificiale. A fianco dell�installazione centrale il grande ledwall trasmette una timeline che mette a confronto numerose opere di fantascienza con i futuri che esse hanno descritto. Durante l�apertura della mostra avremo una fitta agenda di appuntamenti a tema per il pubblico e le scuole, con figure del mondo della letteratura, scienza, educazione e museologia�.
Tra gli highlight della mostra, un sistema �futuristico� per generare ossigeno dalle alghe, uno dei primi �costumi� della fantascienza da un�opera italiana del 1930 e un divertente gioco con l�intelligenza artificiale, per scoprire se sei un umano oppure un androide.
Informazioni utili per la visita
Orari:
da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 18.00. Sabato, domenica
e festivi dalle 10.00 alle 19.00. A Natale e Capodanno il museo è
chiuso.
Biglietti: intero € 11, ridotto €
9; famiglie: due genitori con bambini (massimo 14 anni) € 22, un genitore
con bambini (massimo 14 anni) € 11.
Telefono:
+39.0461.270311
Sito
web: Museo delle
Scienze |